Il prof. Jean-Marie Lehn, Premio Nobel per la Chimica, sarà insignito del Dottorato Honoris Causa in Scienze Chimiche, in riconoscimento degli alti contributi scientifici forniti dalla ricerca del prof. Lehn alla nascita e allo sviluppo di tematiche all’avanguardia della Chimica e delle Scienze in generale. La cerimonia per il conferimento del dottorato Honoris Causa si è svolta, alle ore 11 di lunedì 10 luglio, presso l’Auditorium “Vittorio Ricevuto” del Polo scientifico di Papardo. La Laudatio è stata affidata al prof. Sebastiano Campagna, Direttore del Dipartimento di Scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche e ambientali. Il prof. Lehn terrà una Lectio doctoralis su "Steps Towards Life: Chemistry!".
Docente della Università di Strasburgo e onorario del College de France di Parigi, Lehn è uno dei ricercatori internazionali più influenti degli ultimi 40 anni. Le ricerche per le quali ha ottenuto il Nobel in Chimica nel 1987 - Lehn è stato anche uno dei più giovani “Nobelaureate” degli ultimi tempi, avendo all’epoca circa 45 anni - hanno anche contribuito a fondare una nuova disciplina, la “Chimica Supramolecolare”, definita studiando le basi chimiche del riconoscimento molecolare. La Chimica Supramolecolare ha valicato i confini tra varie discipline, sia all’interno della chimica che tra la chimica e la biologia, la medicina e le atre scienze, e nel tempo ha innervato molte aree scientifiche multidisciplinari, alcune in qualche maniera derivate dalla chimica supramolecolare, quali la scienza dei materiali, la fotochimica supramolecolare e le nano- e bio-tecnologie.
Il conferimento del Premio Nobel è stato, però, solo l’inizio della impressionante attività di ricerca del prof. Lehn, che ha successivamente sviluppato la chimica dei processi auto-organizzati, basati sul concetto della progettazione di specie chimiche “programmate”, capaci di permettere l’auto-assemblaggio di componenti selezionati per formare ben definite specie supramolecolari, sotto la guida fornita dall’elaborazione dell’informazione molecolare.
Più recentemente, lo studio dello scienziato Lehn ha permesso la definizione di un ulteriore campo della ricerca chimica, quello della chimica dei sistemi complessi e della “chimica dinamica costituzionale”, in cui le proprietà dinamiche e di selezione di sistemi supramolecolari sintetici, accoppiati a processi di organizzazione reversibili controllabili da stimoli esterni, hanno portato all’emergere della “Adaptive Chemistry”, con notevoli risvolti per quel che riguarda lo sviluppo di sistemi complessi e tematiche connesse all’evoluzione.
L’Università di Messina ha il grande piacere di conferire uno dei suoi più alti riconoscimenti scientifici ad una insigne personalità scientifica di altissimo rilievo quale il prof. Lehn, anche in virtù delle collaborazioni che si sono avute nel tempo tra il Prof. Lehn e la ricerca chimica dell’Ateneo di Messina.
Lehn, il giorno dopo la cerimonia del Dottorato, rimarrà ospite del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali dell’Università, dove terrà una conferenza scientifica dal titolo: “Perspectives in chemistry: from supramolecular chemistry towards adaptive chemistry”.
La dott.ssa Sara Farnetti, Specialista in Medicina Interna, Ph.D. in Fisiopatologia del Metabolismo e della Nutrizione.
La cerimonia per il conferimento del dottorato Honoris Causa si è svolta, alle ore 16 di lunedì 26 settembre, presso l’Aula Magna del Rettorato. La Laudatio è stata affidata alla prof.ssa Paola Dugo, Ordinario di Chimica degli alimenti.
La dott.ssa Farnetti terrà la sua Lectio Doctoralis sul tema "Nutrirsi con precisione. Dalla chimica alla medicina".
Mediante numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, la studiosa si è espressa circa i temi della nutrizione funzionale e della lipidomica cellulare in diverse condizioni cliniche, della prevenzione delle malattie del metabolismo e del trattamento della sindrome metabolica e delle patologie ad essa correlate. L’obiettivo delle sue ricerche nell’ambito dell’alimentazione funzionale è quello di dimostrare e divulgare come il cibo che consumiamo realizzi un progetto ormonale che si rinnova ad ogni pasto, che interagisce con il nostro organismo e con il nostro corredo genetico, incidendo in modo significativo sulla salute e sulla longevità umana.
Le è stato conferito, nel 2019, il Premio per le “100 eccellenze italiane”. Ha pubblicato, inoltre, nel 2008 il libro "Alimentazione Funzionale e sovrappeso corporeo" -Edizioni Cesi, nel 2012 "Tutto quello che sai sul cibo è falso" - Edizioni Bur Rizzoli e nel 2018 "Mai più a dieta. Salute e longevità con la medicina di precisione" - Edizioni Bur Rizzoli. Collabora con diversi quotidiani e periodici.