Il percorso formativo del dottorato in scienze chimiche è strutturato come segue:
I anno
- Corsi previsti (distinti da quelli impartiti nei corsi di laurea di primo e secondo livello) (10 CFU);
- Partecipazione a convegni nazionali ed internazionali, seminari, scuole di dottorato in Italia o all'estero, corsi di informatica e valorizzazione della lingua inglese (10 CFU);
- Attività di ricerca individuale, eventuali periodi all'estero, o altre attività scelte dal dottorando in relazione al curriculum prescelto, da presentare nella relazione per l'avanzamento agli anni successivi (40 CFU).
II anno
- Corsi previsti (distinti da quelli impartiti nei corsi di primo e secondo livello) (10 CFU);
- Partecipazione a convegni, seminari, scuole di dottorato in Italia o all'estero, attività didattiche sulla gestione della ricerca e la conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali (10 CFU);
- Attività di ricerca individuale, eventuali periodi all'estero o altre attività scelte dal dottorando in relazione al curriculum scelto, da presentare nella relazione per l'avanzamento agli anni successivi (40 CFU).
III anno
- Partecipazione a convegni, seminari, scuole di dottorato nazionali e internazionali in Italia o all'estero, attività didattiche sulla valorizzazione e diffusione dei risultati, proprietà intellettuale e accesso aperto ai dati e prodotti della ricerca (10 CFU);
- Attività di ricerca, tutoraggio tesi, periodi all'estero, o altre attività scelte dal dottorando relative al curriculum prescelto, pubblicazione in riviste nazionali e/o internazionali (30 CFU);
- Preparazione tesi (20 CFU).
Una volta che il percorso formativo è stato valutato positivamente dal Consiglio di Dottorato, l'ammissione dal primo anno agli anni successivi e l'esame finale consisteranno nella discussione da parte del dottorando dei risultati ottenuti dalla loro ricerca e della loro diffusione. La valutazione sarà effettuata da un comitato nominato dal Consiglio di Amministrazione del Dottorato in Scienze Chimiche.